Pandemie e telegiornali: la realtà supera la fantasia sulla corsia d'emergenza.
venerdì 20 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
giovedì 29 ottobre 2009
A little less conversation/1
Etichette:
A little less conversation,
Acidità,
comici,
fumetti,
omosessualità,
polemiche,
Religione,
Satira,
Vignetta
sabato 17 ottobre 2009
venerdì 16 ottobre 2009
Surripediando...
Allibato agg.s.m. stupito della propria purezza.
Arrepamento sost.s.m. mobilia erotica.
Pensoso agg.s.m. pensiero antieconomico.
Perculato agg.s.m. cittadino rassicurato dallo Stato sull’emergenza rifiuti.
Puerpera sost.s.f. color gravida.
Etichette:
comici,
giochi di parole,
paretimologie,
storpionimi,
surripedia
Iscriviti a:
Post (Atom)
Best of racconti
Archivio blog
-
▼
2009
(83)
-
►
settembre
(21)
- La bellezza e la bruttezza sono confezioni umane.
- Berlusconate/4
- L'Anti-Nerd [6]
- Le Interviste Impossibili/1
- I Cavalieri dell'Auditel/1
- L'Italia è in astinenza da senso.
- Constatazioni/3
- Constatazioni/2
- La politica italiana è un giallo in cui colpevole ...
- Messaggi di Errore/4
- Messaggi di Errore/3
- Messaggi di Errore/2
- Messaggi di Errore/1
- Paese di Santi e Navigatori
- Berlusconate/3
- Pubblicità/4
- Constatazioni/1
- Rassegna Stracca/1
- L'Italia è una retorica fondata sul lavoro.
- Berlusconate/2
- La Costituzione è intelligente ma non si applica.
-
►
settembre
(21)
Etichette
- 1 (11)
- A little less conversation (1)
- Acidità (52)
- Adolf Hitler (1)
- aforismi (20)
- Antonio Di Pietro (2)
- Antonio Meucci (1)
- Archimede Pitagorico (1)
- autunno (1)
- Barack Obama (1)
- Beautiful (1)
- Benito Mussolini (1)
- Berluscomics (8)
- Berlusconate (19)
- Berlusconi (21)
- Bios (1)
- Bizzarrie (2)
- blog (1)
- blog cospirazionisti (1)
- blog giornalisti (1)
- blog scrittori (1)
- blogger (1)
- blogosfera (1)
- blogstar (1)
- Brooke Logan (1)
- calciorotare (1)
- Cavalieri dello Zodiaco (1)
- Cerebra (1)
- Cerebro (1)
- Chat (1)
- chiagnere (1)
- Chuck Norris (1)
- citazioni(?) (20)
- città (1)
- comici (79)
- Constatazioni (3)
- Crisi (1)
- Dana Scully (1)
- David Duchovny (1)
- Dawson Creek (1)
- Dawson Leery (1)
- Dawson's Creek Uncut (1)
- Definizioni (2)
- Detective Conan (1)
- Dinamite Bla (1)
- Dj Albertino (1)
- doppiaggio (1)
- Dylan Dog (1)
- E-Mail (1)
- E-Mule (1)
- Eluana (2)
- Emilio Fede (1)
- Emo (1)
- eroi (2)
- Evangelizzazione (1)
- Facebook (1)
- Fantascienza (3)
- Fantascienza Comica (3)
- Fantasy (1)
- fiabe (1)
- fine di Beautiful (1)
- For Nerds Only (24)
- Fox Mulder (1)
- Fumetteria (2)
- fumetti (12)
- Geek (1)
- Gillian Anderson (1)
- giochi di parole (2)
- Gli Incredibili X-Men (1)
- Harry Potter (1)
- Horror (3)
- I Cavalieri dell'Auditel (1)
- il miglior Premier in 150 anni di Storia italiana (21)
- Informatica (10)
- Internet (1)
- Jade Goody (1)
- Joey Potter (1)
- Joseph Ratzinger (1)
- Josephine Potter (1)
- Katie Holmes (1)
- L'Anti-Nerd (6)
- L'Uomo Ragno (1)
- Lanciano nel Fumetto (1)
- Le Interviste Impossibili (1)
- Lupin III (1)
- Maghette (1)
- magia (1)
- Majokko (1)
- medicinali (2)
- Memento (1)
- memi (1)
- Messaggi di Errore (4)
- Michael Jackson (1)
- monete (1)
- Msn (1)
- MySpace (1)
- Nana (1)
- Nanni Moretti (1)
- Natale (3)
- Nerd (10)
- Noemi Letizia (1)
- Oh my God (2)
- OMG (2)
- omosessualità (2)
- Origini (1)
- Otaku (2)
- Pacey Witter (1)
- Paperino (1)
- Paperon 'de Paperoni (1)
- Papi (21)
- paretimologie (1)
- parodia Beautiful (1)
- parodie (29)
- parodie teen drama (1)
- parodie telefilm (3)
- Pegasus (1)
- pensa ai bambini in Africa (1)
- pensierini (1)
- Pippo (1)
- Poesie in Prosa (2)
- polemiche (42)
- Politica (35)
- premi blog (1)
- progresso scientifico (1)
- propaganda (1)
- Psiconano (21)
- Pubblicità (4)
- pubblicità progresso(?) (1)
- qualunquismo (1)
- Qui Quo e Qua (1)
- Racconti (11)
- Racconti Brevi (27)
- Raffaele Morelli (1)
- Rassegna Stracca (1)
- razzismo (1)
- reality (1)
- Religione (11)
- Renato Dulbecco (1)
- Ridge Forrester (1)
- Roberto Maroni (1)
- Romanticherie (9)
- Ron Moss (1)
- Sailor Moon (1)
- Saint Seya (1)
- Satira (42)
- sceneggiature (2)
- Scuola Comics (19)
- sicurezza (1)
- Silvio Berlusconi (2)
- soap opera (1)
- soggetti (3)
- Spider-Man (2)
- Spirito dei tempi (1)
- ss(Strane Sinossi) (6)
- Stanza del Pericolo (1)
- Stephanie Forrester (1)
- storpionimi (1)
- Strip (13)
- Superman (2)
- surripedia (1)
- Susan Flannery (1)
- t.v. spazzatura (1)
- Tecnologia (1)
- televisione (1)
- tempi che corrono (1)
- The Sims Online (1)
- transgenica (1)
- trattamenti (1)
- Tumblr (1)
- Twilight (1)
- Umberto Bossi (1)
- Una settimana da Dio (1)
- Viaggi nel tempo (2)
- Vignetta (1)
- Windows (1)
- Wolverine (1)
- X-Files (1)
- X-Men (1)
- Youporn (1)
- Youtube (1)
- Zeitgeist (1)
- È quasi magia Johnny (1)
Aforismi e Citazioni varie
- Scherzando scherzando pulcinella dice la verità.
- Io penso che la creazione, in gran parte, è il risultato della capacità autocritica di un artista; spesso è proprio il senso critico a rendere un pittore meglio di un altro, non più dotato, ma con un senso critico più forte. (Francis Bacon)
- La verità è sempre nuda, basta questo per capire che razza di zoccola è. (Andrea Pazienza)
- Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media. (Charles Bukowski)
- Qui ad Atene noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende la proprie faccende private. Ma in nessun caso si avvale delle pubbliche cariche per risolvere le questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso. La nostra città è aperta ed è per questo che non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così. (da un discorso di Pericle)
- L’abitudine è l’abitudine, e non si può sbatterla fuori dalla finestra: bisogna, a forza di persuasione, farle scendere le scale un gradino alla volta. (Mark Twain)
- Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole [F. DeAndré, Un Matto (Dietro ogni scemo c'è un villaggio)]
- Che cosa hanno fatto i posteri per me? (Woody Allen)
- La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia familiare in un semicerchio. (Gigi Proietti)
- E’ un punto fondamentale della regia. Mi sembra che le cose vadano spesso così nella vita. Gli uomini non esprimono i loro pensieri più profondi, cercano di leggere nello sguardo dei loro interlocutori e spesso si scambiano delle banalità cercando di indovinare qualcosa di profondo e di sottile. (Alfred Hitchcock)
- L’Italia – e non solo l’Italia del Palazzo e del potere – è un Paese ridicolo e sinistro: i suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: «contaminazioni» tra Molière e il Grand Guignol. Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l’immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di «raptus»: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti. ( Lettere luterane, Pier Paolo Pasolini)
- Così i grandi monumenti si alzano come dighe, opponendo la logica della maestà e dell’autorità a tutti gli elementi torbidi: è sotto la forma delle cattedrali e dei palazzi che la Chiesa e lo Stato si rivolgono e impongono silenzio alle moltitudini. (G. Bataille)
- Noi diventiamo quello che facciamo finta di essere sicché dobbiamo stare molto attenti a quel che facciamo finta di essere. (Kurt Vonnegut)
- Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano. (Giorgio Angelo Livraga)
- The creative process is a cocktail of instinct, skill, culture and a highly creative feverishness. It is not like a drug; it is a particular state when everything happens very quickly, a mixture of consciousness and unconsciousness, of fear and pleasure; it’s a little like making love, the physical act of love. (Francis Bacon)
- Per quanto sia alto il trono, rimani pur sempre seduto sul tuo culo. (Montaigne)
- Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno. (Ennio Flaiano)
- Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso. (Robert Frost)
- Se non ti esplode dentro a dispetto di tutto, non farlo. a meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca e dalle viscere, non farlo. se devi startene seduto per ore a fissare lo schermo del computer o curvo sulla macchina da scrivere alla ricerca delle parole, non farlo. se lo fai solo per soldi o per fama, non farlo. se lo fai perché vuoi delle donne nel letto, non farlo. se devi startene lì a scrivere e riscrivere, non farlo. se è già una fatica il solo pensiero di farlo, non farlo. se stai cercando di scrivere come qualcun altro, lascia perdere. se devi aspettare che ti esca come un ruggito, allora aspetta pazientemente. se non ti esce mai come un ruggito, fai qualcos’altro. se prima devi leggerlo a tua moglie o alla tua ragazza o al tuo ragazzo o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno, non sei pronto. non essere come tanti scrittori, non essere come tutte quelle migliaia di persone che si definiscono scrittori, non essere monotono o noioso e pretenzioso, non farti consumare dall’auto- compiacimento. le biblioteche del mondo hanno sbadigliato fino ad addormentarsi per tipi come te. non aggiungerti a loro. non farlo. a meno che non ti esca dall’anima come un razzo, a meno che lo star fermo non ti porti alla follia o al suicidio o all’omicidio, non farlo. a meno che il sole dentro di te stia bruciandoti le viscere, non farlo. quando sarà veramente il momento, e se sei predestinato, si farà da sé e continuerà finché tu morirai o morirà in te. non c’è altro modo. e non c’è mai stato (Charles Bukowski, E cosi vorresti fare lo scrittore?)
- Il fatto che un’opinione sia ampia e condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. (Bertrand Russell)
- Tutti coloro che scrivono sanno soprattutto una cosa: più è facile da leggere, più difficile è stato scriverlo. (Joseph O'Connor)
- Life isn’t divided into genres. It’s a horrifying, romantic, tragic, comical, science-fiction cowboy detective novel. You know, with a bit of pornography if you’re lucky. (Alan Moore)
- Essere stupidi è come essere morti: tu non lo sai, ma gli altri sono molto tristi per te.
- Il candidato deve essere bello, in qualche modo, o virile o paterno. Deve saper intrattenere il pubblico senza annoiarlo. Il pubblico, avvezzo alla televisione e alla radio, vuole lasciarsi distrarre, e non ama che gli si chieda di concentrarsi, di compiere una lunga fatica intellettuale. Perciò i discorsi del candidato-attore devono essere brevi e scattanti. I grandi problemi del mondo debbono essere liquidati in cinque minuti al massimo; magari (perchè il pubblico non vede l’ora di passare ad argomento più vivace dell’inflazione o della bomba H) in sessanta secondi netti. La natura dell’oratoria è tale che fra i politici e i chierici c’è sempre stata la tendenza a semplificare le questioni complicate. Dalla tribuna o dal pulpito anche al più coscienzioso degli oratori è difficile dire tutta la verità. I metodi che si usano oggi per vendere il candidato politico, come se fosse un deodorante, danno all’elettorato questa garanzia: egli non sentirà mai dire la verità, su niente. (Ritorno al mondo nuovo, Aldous Huxley)
- Il vecchio George Orwell aveva capito tutto, ma al rovescio. Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori conigli dal cappello. Il Grande Fratello si dà da fare per tenere viva la tua attenzione in ogni singolo istante di veglia. Fa in modo che tu possa sempre distrarti. Che sia completamente assorbito. Fa in modo che la tua immaginazione lentamente avvizzisca. Finché non diventa utile come la tua appendice. Fa in modo di colmare la tua attenzione sempre e comunque. Questo significa lasciarsi imboccare ed è peggio che farsi spiare. Nessuno deve più preoccuparsi di che cosa gli passa per la testa, visto che a riempirtela in continuazione ci pensa già il mondo. Se tutti quanti ci ritroviamo con l’immaginazione atrofizzata, nessuno mai costituirà una minaccia per il mondo. (Ninna Nanna, Chuck Palahniuk)
- Forse Alan Turing avrebbe dovuto porsi un altro quesito nella propria ricerca: anziché chiedersi se esista l’intelligenza artificiale, domandarsi se ve ne sia a sufficienza di quella naturale. (Paolo Attivissimo)
- Il culto, la religione, l’idolatria della vita-per-la-vita in astratto può significare oblio e disprezzo completi, addirittura feroci, per le vite in concreto, la tua, la mia, le nostre una per una. In questo falso amor vitae il dolore fisico e psichico, la realtà della mente e del piano mentale non hanno luogo, sono là ma privi di passaporto, diventano «razza maledetta» esclusa da ogni riconoscimento, «intoccabili». La vita ad ogni costo non ascolta gli urli di là dal muro, non indaga quel che c’è dentro o intorno o sopra un letto, è una specie di complicità oscura con la faccia più improvvida della morte, ed è sempre così quando un principio astratto perverte o fa scempio dell’esperienza. Pietà in astratto assoluta si fa, qui nei rigagnoli del fermento, gridante empietà. Ascoltare le vite ad una ad una è vera pietà. (Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere)
- Le leggi sono ragnatele che le mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate. (Honoré de Balzac)
- Death is more universal than life; everyone dies but not everyone lives. (A. Sachs)
- Il problema è che se non rischi nulla, rischi ancora di più. (Erica Jong)
- Il vero casino della vita, pensò, era dover fare i conti con i problemi altrui. (Charles Bukowski)
- Potei sperimentare che l’uomo, quando soffre, si fa una particolare idea del bene e del male, e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende, come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso; e del male che egli può fare a gli altri, come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli fanno il bene quasi per dovere, egli li accusa e di tutto il male ch’egli fa quasi per diritto, facilmente si scusa. (Il fu Mattia Pascal, Luigi Pirandello)
- Preferisco scrivere perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico ad essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno ad eliminare le ragioni d’insoddisfazione di cui posso rendermi conto (Italo Calvino)
- La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda. (William Shakespeare)
- Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere calde lacrime. E’ una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento. (Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie)
- Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti (Skiantos)
- La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento. (Assioma di Cole)
- Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sè, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo d’intenderci; non c’intendiamo mai! (Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore)
- Se stai morendo, scappa. Se stai soffrendo, datti una mossa. Non esiste altra legge che il movimento. (A. Nothomb, Né di Eva né di Adamo)
- Così come nessun uomo libero dovrà rendere conto della religione che ha scelto di professare, allo stato o a nessun altro uomo, e potrà liberamente partecipare al proprio culto, nei modi e nei tempi che predilige, così nessuna chiesa potrà immischiarsi nella legge dello stato, ostacolarne l’applicazione, esortare i fedeli a disobbedire ad essa o rinnegarla, imporre decime o prelievi di denaro ai fedeli. Una chiesa che agisse in tal modo perderebbe ogni diritto a predicare davanti agli uomini la parola di Dio, facendosi appendice mostruosa della tirannide che abbiamo voluto rovesciare, e il cui rovesciamento è stato guadagnato con le armi dei patrioti. (Thomas Jefferson)
- Sia il riso che il pianto sono reazioni alla frustrazione e alla stanchezza. Io personalmente, preferisco ridere. C’è meno da risistemare dopo. (Kurt Vonnegut)
- L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume (Novalis)
- La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. (Albert Einstein)
- Se c'è una soluzione perché ti preoccupi? Se non c'è una soluzione perché ti preoccupi? (Aristotele)
- La gentilezza è rivoluzionaria. (Michele Serra)
- È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno. (Carlo Cassola)
- Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere. (Cesare Pavese)
- Una maschera fragile come il vetro le persone indossano e il loro vero volto nascondono. (dall'anime "Il grande sogno di Maya")
- Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono. (Ray Bradbury - Fahrenheit 451)
- E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi. (Friedrich Nietzsche)
- Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (Novalis)
- Guarda me! Tutti dicevano che ero stupido, ma io l'ho dimostrato! (Fry dalla serie animata Futurama, di Matt Groening)
- Mi contraddico? Ebbene sì. Mi contraddico. Sono vasto, contengo moltitudini. (Walt Whitman)
- Una persona è un poeta se le difficoltà insite nella sua arte gli suggeriscono delle idee. Se invece lo privano di idee, allora vuol dire che non è un poeta. (Paul Valéry)
- E’ tutto così intriso di morte maledizione. La gente canta e ride. Legge un messaggio e ride. Osserva una scena drammatica al Cinema e? Ride. La gente si mette davanti alla telecamera e ride. La gente sorseggia il prosecco e ride. La gente incontra un secondo lei essere inferiore e a) ne ha repulsione o b) ride. La gente è morta e ride. (William Dollace)
- Non sento attrazione per la ragazza seminuda in televisione / prende una torta in faccia muta poi ride alla battuta fatta da un vecchio che fa il figo / non sento l’umorismo ma vedo bene la libido / vedo la regia che zoomma sulle mutandine /mamma non si indigna, è in prima fila li che ride / non sento compassione, quindi penso che le piace / non sento femministe perché il femminismo tace / non mi sorprende niente in questo sesso nip and tuck / i trans sembrano donne e le donne sembrano trans (J.AX dalla canzone "Aumentaci le dosi", dall'album Rap & Roll)
- Certo che non voglio vivere tra la turba; la mediocrità mi fa una paura mortale; ma io voglio alzarmi e farmi grande ed eterno coll’ingegno e collo studio: impresa ardua e forse vanissima per me, ma agli uomini bisogna non disanimarsi né disperare di loro stess (Giacomo Leopardi)
- È meglio accendere una candela piuttosto che maledire il buio. (Lao-Tzu)
- Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada. (Confucio)
- Sullo schermo si svolgeva la trama di una telenovela, una delle preferite dalla madre di Rawles. Una storia di medici e infermiere. Grandi teste intente a parlare di un figlio illegittimo. Le telenovele erano tutte primi piani e illegittimità. In una telenovela non si vedeva mai un campo lungo. Nelle telenovele non si vedeva mai qualcuno che non fosse un bastardo. Spettacoli per le ore diurne, li chiamavano. Come chiamare tecnico della sanità l'uomo della spazzatura. (Ed McBain, dal romanzo "Quando Sarah si veste di giallo"
- I Diritti Imprescrittibili del lettore: 1 - Il diritto di non leggere. 2 - Il diritto di saltare le pagine. 3 - Il diritto di non finire un libro. 4 - Il diritto di rileggere. 5 - Il diritto di leggere qualsiasi cosa. 6 - Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa). 7 - Il diritto di leggere ovunque. 8 - Il diritto di spizzicare. 9 - Il diritto di leggere a voce alta. 10 - Il diritto di tacere. (Daniel Pennac)
- Le tre leggi fondamentali della "Percezione del Progresso": 1 - Tutto quello che si trova nel mondo alla tua nascita è dato per scontato. 2 - Tutto quello che viene inventato tra la tua nascita e i tuoi trent'anni è incredibilmente eccitante e creativo e se hai fortuna puoi costruirci sopra la tua carriera. 3 - Tutto quello che viene inventato dopo i tuoi trent'anni è un'offesa all'ordine naturale delle cose, è l'inizio della fine della civiltà e solo dopo essere stato in circolazione per almeno dieci anni torna a essere abbastanza normale. (Douglas Adams)
- E' impossibile svegliare chi fa finta di dormire. (Proverbio navaho)
- Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me. (W.Shakespeare, "Riccardo II")
- Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto. (Italo Calvino)
- L’artista, il Poeta, il Musicista, lo Scrittore, nell’Immaginario è colui che possiede l’ariete con la quale sfonda teorie consolidate. L’artista svergina menti con l’acutezza e la profondità del suo Atto-Pensiero. L’artista plasma gli elementi per infilare la lingua in bocca all’immortalità e cacare sulla mediocrità. L’artista penetra più a fondo di tutti. I suoi assoli fan pensare a salti nel vuoto con il paracadute di pastafrolla. A Ghiacciai di rose. A Concimaie di Cioccolato. L’artista raccoglie le lacrime degli esseri umani e ne fa pioggia battente. Simula l’incontro con l’ultraterreno. Circuisce i cavidotti cerebrali per farne autostrade di serotonina. Sgancia bordate di cui è bello soffrire. L’artista soffre. Trasfigura. L’artista piange testardamente. L’artista spara pallottole d’argento e infila paletti di frassino in inconsapevoli ed ignari cuori pronti a mostrare di nuovo il petto. (W. Dollace)
- Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto. (Vincent Van Gogh)
- Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. (Mark Twain)
- "L'ozio è il padre dei vizi"... Quando persone poco sagge non trovano niente da fare, riescono a combinare solo cose cattive. Per dirla con altre parole, chi punta a un proprio obiettivo non ha tempo per fare danni. (Koichi Kawato, dal manga ROOKIES di Masanori Morita)
- L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. (Italo Calvino - Le Città Invisibili)
- Un corpo dolorante reclama il diritto di essere stronzo. (dal fumetto AABARSON & IAPOCE - AGENZIA DI PUBBLICITà, di Cristiano B.)
- Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancor di più. La felicità non ci lascia cicatrici da mostrare. Dalla quiete impariamo così poco. (Chuck Palahniuk, dal romanzo Diary)
- Il problema è che è difficile vivere senza qualcuno che ti apprezzi, è una cosa naturale, qualcuno che ogni tanto ti dica che Einstein e Mozart ti fanno una pippa, che sei il vertice dell’evoluzione della specie, cose così. Bertrand Russel diceva che si vive meglio quando ci si rassegna all’idea di essere delle schiappe, che è indispensabile per essere felici e via dicendo. Facile dirlo quando sei Bertrand Russel, per tutti gli altri c’è l’autocelebrazione. (Smeriglia da http://sviluppina.co.uk/lusingato-e-abbandonato/)
- Anche un maiale riesce a salire su un albero quando viene adulato. (Odate Buta, mascotte robotica suiniforme del Trio Dronbo, protagonisti dell'anime Yattaman)
- Dopodiché si fece molto tardi, dovevamo scappare tutt’e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era – e di quanto fosse divertente solo conoscerla… e io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete… quella dove uno va da uno psichiatra e dice: “Dottore, mio fratello è pazzo. Crede di essere una gallina.” E il dottore gli dice: “Perché non lo interna?” E quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?” Be’, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi e… ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova. (Woody Allen in “Io e Annie”)
- È terribile! Lei gli sta annodando il cappio e lui ci sta infilando dentro la testa! D'altronde è questo l'amore. (Professor Farnsworth dalla serie animata Futurama, di Matt Groening)
- L'amore è come la fascia di ozono! Ti accorgi di lui solo quando non c'è più! (Frank Drebin, da Una pallottola spuntata 2½: l'odore della paura)
- Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente. (Lucio Anneo Seneca)
- Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto. (Oscar Wilde)
- Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (proverbio cinese)
- Essere anormali spesso vuol dire essere grandi, essere normali spesso vuol dire essere stupidi. (Oscar Wilde)
- Il tempo ticchetta e noi invecchiamo. Prima ancora di rendercene conto, ne è già passato fin troppo, e ci siamo persi l’occasione per lasciarci ferire dagli altri. Quando ero più giovane, mi sembrava una grande fortuna; ora che sono più vecchio mi sembra solo una tragedia silenziosa. (Douglas Coupland)
- Non esistono ostacoli troppo grandi. Esistono solo motivazioni troppo piccole. (Arcibaldo, da RAT-MAN COLLECTION)
- Un'intera montagna di ricordi non uguaglierà mai una piccola speranza. (Snoopy, da PEANUTS)
- Se Potessi se Facessi se Volessi erano tre fessi.
- Chi tempo ha e tempo aspetta, perde l'amico e danari non ha mai. (Leonardo da Vinci)
- L'uccello pigro non cattura neppure il verme pigro! (Snoopy, riferito a Woodstock, da PEANUTS)
- L'esperienza ci informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare. (Samuel Taylor Coleridge)
- Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere. (Albus Silente, da HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE)
- "Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille!" (Confucio)
- Se una cosa la vuoi, una strada la trovi. Se una cosa non la vuoi, una scusa la trovi. (Proverbio africano)
- Leggo per legittima difesa. (Woody Allen)
- Non siamo definiti dai nostri limiti o da quelli che ci vengono imposti. Siamo definiti dal modo in cui quei limiti cerchiamo di aggirarli, scavalcarli, scardinarli e spostarli più avanti. O dalla maniera in cui, invece, soggiaciamo ad essi. (Roberto Recchioni)
- Se la tua vita è deprimente e miserabile perché hai dato retta a tua madre, tuo padre, tua sorella, al tuo prete o a qualche tizio in tv che ti diceva come stare al mondo, allora te lo meriti. (Frank Zappa)
- A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà. (Giorgio Gaber)
- Anche un fottuto fidiputt deve essere fedele a qualcosa! (da LOBO)
- Ad ogni minuto noi siamo gravati dall'idea e dalla sensazione del tempo. E non vi sono che due mezzi per scappare a questo incubo, per dimenticarlo: il piacere e il lavoro. Il Piacere ci usa. Il Lavoro ci fortifica. Scegliamo. Più ci serviamo di uno di questi mezzi, più l'altro ci ispira la ripugnanza. Non si può obliare il tempo che servendosene. Tutto non si fa che poco a poco. (Charles Baudelaire)
- Quando si riesce a prendere una decisione chiara,è sempre un evento positivo. Sia che questo venga direttamente da te, sia che qualcuno ti abbia aiutato a farlo. (dal manga MOKKE di Takatoshi Kumakura)
- La vita non sempre ha una battuta risolutiva. (dal fumetto MEGATOKYO di Fred Gallagher & Rodney Caston)
- Sapere cosa è giusto e non farlo è codardia. (Confucio)
- Scrivere equivale a viaggiare, senza la seccatura dei bagagli (Emilio Salgari)
- Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando – per ragioni pratiche – è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. È un povero, e rende la vita più povera. (Anna Maria Ortese, da un'intervista del 1977, ora in Corpo Celeste, Adelphi, 1997)
- Non scriviamo e leggiamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore.. sono queste le cose che ti tengono in vita. (John Keating dal film "L'attimo fuggente")
- Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile. (Karl Popper)
- Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore. (Robert Frost)
- Quelli che non vogliono imitare qualcosa, non producono nulla. (Salvador Dalí)
- Si scrive perché si cerca compagnia, poi si pubblica perché gli editori danno un po' di denaro. (Anna Maria Ortese)
- La conoscenza di differenti letterature è il modo migliore per liberare se stessi dalla tirannia di una di quelle. (José Martí)
- Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? (J.Conrad)
- Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile. (Fabrizio De André)
- Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole. (Ennio Flaiano)
- Non so quale sia la chiave del successo, ma la chiave del fallimento è il cercare di piacere a tutti. (Bill Cosby)
- Crediamo solo a ciò che vediamo; per questo, da quando c'è la t.v., crediamo a tutto. (Dieter Hildebrandt)
- Se non incontri mai qualcosa che ti offende, significa che non vivi in una società libera. (dallo spettacolo BOLLITO MISTO CON MOSTARDA di Daniele Luttazzi)
- La Satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, quando ci pensi. (Lenny Bruce)
- La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto. (Alberto Sordi)
- Vi sono degli stati sociali in cui governano i più intelligenti: è il caso dei babbuini. (Konrad Zacharias Lorenz)
- A proposito di quella giornalista secondo cui io sarei dislessico, beh, io non l’ho mai intervistata. (George W. Bush)
- Un senatore romano: Oh colleghi membri del Senato Romano, uditemi: dovremo continuare a costruire un palazzo dopo l’altro per i ricchi, o dovremo aspirare al molto più nobile proposito di fare case decenti per i poveri? Qual è il vostro voto? Il senato di Roma [in coro]: Fanculo i poveri! Il senatore: Approvo! (dal film "La pazza storia del mondo", diretto e interpretato da Mel Brooks)
- Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente. (Silvio Berlusconi)
- Disgustosa ostentazione di plutocratica sicumera! (Paperino/Paperinik dalla storia "Paperinik il diabolico vendicatore")
- E’ di gran moda oggi far la puttana in Italia. Tutti fanno la puttana. Il Papa, il Re, Mussolini, i nostri amati Principi, i cardinali, i generali, tutti fanno la puttana in Italia. (…) E’ sempre stato così, sarà sempre così. Ho fatto anch’ io la puttana per molti anni, come tutti gli altri. Poi quella vita m’è venuta a schifo mi son ribellato, son finito in galera. Ma anche finire in galera è un modo di far la puttana. Anche far l’eroe, anche pugnare per la libertà è un modo di far la puttana, in Italia. Anche dire che questo è una menzogna, un insulto per tutti coloro che sono morti per la libertà è un modo di far la puttana. Non c’è scampo… (Curzio Malaparte, dal suo romanzo Kaputt)
- È ovvio che… l’omicidio di questi… di questi ragazzi è una vera tragedia ma… che cazzo volete, succede! (Sceriffo, dal film "Scary Movie", di Keenen Ivory Wayans.)
- Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c’è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che - posto che la mia asserzione non può essere confutata - dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente. (Bertrand Russell)
- Non mi limito non mi vincolo / con le tue definizioni sei ridicolo / sei patetico quando vuoi fare il giudice / quando dici che non sono responsabile / pensi che l’autonomia sia da dominare / che "ciò che mi piace" sia sinonimo di "male" / la tua perversione non ti fa capire / che il rispetto non è scritto nel tuo codice civile (Magazzini Della Comunicazione dalla canzone "Codice Civile", dall'album Codice 1701)
- I miti sono importanti. I giovani hanno bisogno di t-shirt in cui credere. (ELLEKAPPA, alias Laura Pellegrini)
- Non puoi mica scrivere "Tette e Culi" su un'insegna. Perché no? Ma perché è volgare, è sporco, ecco perché. Le tette sono sporche e volgari? No, non mi prendi in trappola: non son le tette, son le parole. Le parole. Non si scrivono certe parole, dove anche un bambino può vederle. Il tuo bambino non ha mai visto una tettina? Non ci credo. Credo invece che per te siano proprio le parole ad essere sporche. Mettiamo che l'insegna dica Tuchuses e Nay-nays. Va già meglio. Interessante. Vediamo in latino avrà anche maggior austerità: Gluteus Maximus et Pectorales majores ogni sera. Così sì, ch'è pulito. (da COME PARLARE SPORCO E INFLUENZARE LA GENTE di Lenny Bruce)
- Le merde che si incontrano a volte si pestano e a volte si salutano. (Eros Drusiani)
- Chi rifiuta il sogno, si masturba con la realtà. (Ennio Flaiano)
- Sneocdo uno sdtiuo dlel’Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee… gutsio? (da uno studio dell' UNIVERSITà DI CAMBRIDGE)
- Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti. (Jean-Jacques Rousseau)
- Avere una grande cultura non significa essere intelligente. (Eràclito)
- Parla in modo sensato ad uno stupido e questi ti chiamerà stupido. (Euripide)
- Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)
- Non so che cosa non va nella gente: non imparano usando l'intelligenza, ma solo meccanicamente o giù di li. Il loro sapere è così fragile. (Richard Feynman, da Sta scherzando, Mr. Feynman)
- Restare attaccati alla rabbia provoca soltanto muscoli in tensione. (Joan Lunden)
- Dio giudica l'albero dai frutti, non dalle radici. (Sconosciuto)
- Con quanti nomi puoi chiamare Dio? Puoi chiamarlo in mille maniere: Dio, Visnù, Budo, Ernsto, Carisma, Giove, Allah. Tanto non ti risponde. (Corrado Guzzanti)
- Carcarlo Pravettoni, sue le frasi guida per i giovani imprenditori: "OBIETTIVO QUALITÀ"; "CONQUISTARE UTENTE"; "PERSO CUCCHIAIO PAPPA". (Walter Fontana)
- Un cane insegna ai ragazzi il significato di fedeltà, della perseveranza, e di girare su se stessi tre volte prima di sdraiarsi. (Robert Charles Benchley)
- I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pacman avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva. (attribuita a Kristian Wilson della Nintendo inc. nel 1989 ma in realtà pronunciata dal comico inglese Marcus Brigstocke)
- Sono ottimista: un giorno la Terra servirà a concimare un pianeta lontano. (Francesco Tullio Altan)
- Se non avessi il senso dell’umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa. (Mahatma Gandhi)
- Legge di Weiler: Nulla e' impossibile per colui che non deve farlo.
- Gabbia de' matti è il mondo. (Tommaso Campanella)
- L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. (Antonio Gramsci)
- Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto. (Howard Phillips Lovecraft )
- Chi ha paura si sente più sicuro nel male che nel bene. (Ernst Wiechert)
- Non guardare Devilman diventi violento, | non leggere Spiderman, diventi violento | non ascoltare Method Man, diventi violento | figurati cos'è restare un giorno in parlamento. (CapaRezza, da Il secondo secondo me)
- Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio. (Georges Bernanos)
- Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza. (Jorges Luis Borges)
- Bianchi, Neri, Gialli... semo tutti stronzi uguali! (Er Monnezza)
- La libertà non è stare sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone. La libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. (Giorgio Gaber)
- Una cosa l'ho imparata, che senza amore siamo solo degli estranei in paradiso. (dal fumetto STRANGERS IN PARADISE di Terry Moore)
- Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti. (Franco Battiato)
- …alla fine conta solo una cosa: che se scrivi qualcosa in maniera professionale e che se questo qualcosa piace a quelli che potrebbero pubblicartela, è probabile che la pubblichi. Se non scrivi un cazzo o scrivi male, non pubblichi un cazzo e sbraiti contro il mondo cattivo. Amici o non amici, conoscenze o meno. Scrivere bene. Conta solo quello. (Roberto Recchioni)

















































